L’ HDR, acronimo di High Dynamic Range, è una tecnica utilizzata in fotografia per creare foto dai dettagli perfetti o drammatici a secondo dell’utilizzo .
Con l’Hdr si ottengono delle foto uniche e con dei dettagli migliori, se usato in maniera pesante si ottengono delle foto drammatiche mentre in maniera leggera si ottiene un effetto naturale con dei colori ben evidenziati e una luce perfetta.
Il seguente tutorial vi mostrerà come creare con il vostro computer questo genere foto .
Strumenti
I programmi necessari sono un editor di immagini RAW (Photoshop va benissimo) e un programma per manipolare l’High Dynamic Range. Il più famoso è PhotoMatix.
le fotografie
si possono scattare tre foto in Aeb (tre foto create dalla macchina con diverse esposizioni) oppure una foto in raw per poi creare i tre file (in post produzione ) con diversa esposizione ,
modificando l’esposizione , per avere 3 scatti dove 1 sara molto scura, 1 normale, ed 1 molto chiara …con molta luce.
Elaborazione con Photomatix
Dal menu HDR, selezionare poi la voce “Generate HDR”. Photomatix chiederà conferma sull’esposizione delle immagini, suggerendone una,che diciamo e’ quasi sempre quella giusta , poi dopo aver generato l’immagine in HDR si passa al Tonemapping che e’ il vero cuore creativo dell HDR. Possiamo in questo modo gestire le luci la saturazione del colore e qualsiasi altro parametro.
Strength:
controlla l’intensità del contrasto locale in funzione del risultato che si vuole raggiungere. Se si sta cercando di fare delle immagini professionali solitamente si sta dentro un range che varia tra 60 e 90
Color Saturation:
controlla la saturazione dei canali RGB in maniera uguale, attenzione ai rossi anche qui fate delle prove ma non esagerate vi conviene rimanere fra 50 e 80
Light smoothing:
non vi conviene settarlo a meno di 0 se non volete immagini palesemente troppo ritoccate per apparire delle fotografie
Luminosity:
questa barra ha un effetto sulla luminosità delle ombre, livelli vicini all’1 forniscono, in quasi ogni circostanza, immagini più reali ed equilibrate
Microcontrast:
controlla il contrasto locale; valori alti tirano fuori il massimo del dettaglio e della definizione
Micro-smoothing:
livelli vicini allo 0 danno risultati drammatici con un forte effetto “grana” man mano che si sale verso il 30 la foto si normalizza mantenendo però una gamma tonale fuori dal comune
White Clip - Black Clip:
per varirare il contrasto delle alte luci e delle ombre.
Gamma:
valori alti (verso sx) daranno immagini più scure mentre valori più bassi schiariranno il risultato (anche troppo) in centro si hanno i risultati migliori
Quando il risultato ci soddisfa salviamo la foto e proseguimo il lavoro con un qualsisi programma di fotoritocco.